Paolo e Francesca

 

Tremò lava di sensi
nei polsi delle giovani colombe,
innamorate dell'amore amato,
nascoste
dietro un mosaico trepidante
di vetri
lussureggianti di lussuria.
L'ardente fiamma
ancora oggi brilla,
il sommo Vate
non spegnerà giammai
la brace che scatenò scintilla.
Il suo poetar rimane,
vaga lontano,
sussulta giovane
e fibrilla.
Chi per amor
non farìa favilla!