MODERNO INVERNO

 

 

Nubi annoiate trattengono lacrime

nel cielo teso fra case sbiadite

ancor più incupito da violenti graffiti.

Fiches giocate alla roulette

di un anonimo casinò

i fondi di previdenza svuotano tasche di lavoratori sgomenti.

La  breve luce del moderno inverno

non concede straordinari.

Su rami stecchiti passeri infreddoliti

sognano comignoli tiepidi

come  nostalgici puttanieri

di case chiuse.

Si spendono buone parole

soltanto per l’assistenza domiciliare

ai malati terminali.

Non fa notizia per chi gioca in borsa

la morte del clochard.

Meglio leggere le ultime imprese

dell’amico dello stilista morto ammazzato!

Navigando su internet

seguiremo la Messa di mezzanotte

il prossimo Natale.

Forse.