FRATELLO SCONOSCIUTO

 

 

 

Discorrendo una sera

di inutili tormenti, amico mio,

fratello sconosciuto,

mi hai rammentato

vele alte e fragili

che battono per mari

difficili e lontani.

Il  senso  delle  cose

non ha senso

se vogliamo ostinarci

a decifrarlo,

il  succo  agrodolce  della  vita

trasuda sale

su gote trasparenti

e miele se impregna

anime innocenti.

Cani bastardi seguivano quella sera

un airone dagli occhi di gazzella

intento a placare vecchie furie

da tempo possedute.

Difficile toccare l'orizzonte.

E quella sera,

fratello sconosciuto,

ti ho voluto bene

perché non fingevi neanche con tè stesso.