Avignone

Danza il Rodano
nelle spire
di un gelido Mistral.
S'alza impetuoso il vento,
travolgendo uomini e fronde,
mormorando su Avignone
un'antichissima canzone:
" I miei sette re di Francia,
contro i tuoi sette re di Roma! "
Impettito il palazzo del papato
dalle segrete celle
ancor colme di spettri
bianchi e bugiardi,
affastellati nelle
alcove di robusti piaceri,
s'offre agli sguardi increduli
di banditori d'aste!
Nella Sala della grande udienza
tredici tiratori scelti
servono la Sacra Rota
sotto un'azzurra volta
stellata d'oro.
L'antico sapere dell'uomo
si veste d'alterigia
e Dio pretesto
che la scienza
non riesce a spiegare