Africa

 

Alle rosate sponde
fumosi ghibli
polverosa passione
crudi sorrisi d'avorio.
Piccole perle d'ebano
rigano volti di legno scolpiti
nel pianto del fanciullo scuro
smarrito alla sua terra.
Quando gli uomini
spezzano pane e dividono sale
ogni terra Ŕ preziosa.
Occhi immensi
colmano ciotole
di coccio vuote.
Non porta a nulla
la pietÓ d'occidente
mero catarifrangente!
Corpi esausti
traballano ostinati
alla nenia dello stregone
incantatore di serpi di smalto
con piume di colibrý.
Sottile sorriso sciamano
perfido inganno,
anime sbiancate
sotto un cielo
di madreperla rassegnato.
Spesso, scarpe finemente conciate,
non servono a trovare il sentiero.